Lo Zaino, il vestiario e gli accessori da portare in cammino

Eccomi a scrivere, visto che molti di voi me lo hanno chiesto, tutto ciò che mi sono portato nello zaino per un viaggio di 70 o più giorni (che bene o male è lo stesso per un viaggio da 30). 

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Lo Zaino – importantissimo, con molte tasche (più ne ha, meglio è). Nel mio caso è da 60 litri, ma perché, essendo alto, mi piace avere uno schienale abbastanza lungo che poggi su tutta la schiena. Ma per altri può bastare uno zaino da 40/ 50 litri, soprattutto per le ragazze.

Le Scarpe – ad ognuno le sue: alte, basse, in goretex, traspiranti. L’importante è che abbiano una bella suola di gomma, che siano rinforzate nei punti giusti e soprattutto usate. Mai nuove di pochi giorni o le vesciche saranno assicurate.

Bastoncini / Bastone – Me lo sono costruito durante il viaggio, perché a mio parere ogni viaggio ha un suo bastone. Ma c’è chi trova comodi i bastoncini da trekking, leggeri, richiudibili e quindi anche infilabili nello zaino all’occorrenza.

Una Borraccia (o delle bottigliette) – da riempire ad ogni fontanella, fonte, casa, o prima di partire dai rubinetti degli ostelli. Ci sono varie teorie sull’utilizzo delle sacche con cannuccia da tenere all’interno dello zaino. Personalmente ho sempre preferito averla a portata di mano.

La Tenda – un modello ultralight. Ce ne sono in commercio di tutti i gusti, l’importante è che sia impermeabile e del peso di un kg o poco più. Non ne ho avuto bisogno sull’ultimo cammino, ma avevo con me un modello da 1,7 kg. E’ una sicurezza in caso non si trovi posto per dormire (ognuno è libero di scegliere se averla con se o meno. Valutare bene il tipo di percorso che si decide di andare a fare).

Sacco a pelo / Sacco lenzuolo – modello ultra light per il primo, a seconda della stagione il secondo. Controllate bene le temperature del posto dove state andando a camminare e non dimenticate che negli ostelli generalmente hanno delle coperte.

Materassino – di quelli avvolgibili, sicuramente più ingombrante di quelli autogonfiabili, ma di peso minore.

Pila per la testa – comoda per cercare le cose al mattino senza svegliare gli altri, per leggere o per camminare nelle prime ore della giornata.

Un paio di sandali – da usare per fare la doccia e per camminare quando il piede è stanco.

Un coltello per il cibo + una forchetta + un cucchiaio – se qualche volta si vuole risparmiare mangiando in giro, sono utili. Se pensate di dormire sempre negli ostelli o di mangiare sempre in qualche posto (ristoranti, ecc), non sono necessari.

Un filo per stendere – è stato di aiuto in quei giorni dove non ho trovato lo stendino

La credenziale – ne ho usate 3 per l’intero cammino. Ricordate che oltre a determinare il vostro status di pellegrino, serve per poter accedere alle varie accoglienze.

Un sacchettino con spazzolino, dentifricio, sapone di Marsiglia per lavare e per lavarsi, e un pettine.

Abbigliamento:

3 maglie tecniche – di quelle traspiranti e che asciugano in fretta.

3 paia di pantaloni tecnici – 2 corti e 1 lungo, sempre di quelli che asciugano in fretta.

4 paia di mutande di cotone – c’è chi dirà che il cotone non va bene, ma mi sono sempre arrangiato così.

5 paia di calze tecniche e 2 di cotone – Ognuno sceglie quante portarne, ovviamente per il peso. Sono uno di quelli che se le cambia spesso, non mi piace avere il piede bagnato e alla sera metto sempre quelle di cotone. Un consiglio che posso aggiungere, usate le calze con le dita. Le ho scoperte in Giappone e sono un valido aiuto contro le vesciche da sfregamento sulle dita dei piedi.

1 cappello o 1 bandana – che sia di paglia, con la visiera, impermeabile…. ognuno sceglie ciò che preferisce, ma qualcosa per coprire la testa è sempre consigliato

1 felpa e 1 pile – entrambi molto sottili, da indossare insieme nei casi di temperature molto basse.

1 maglia di cotone + 1 paio di pantaloncini – per dormire la notte.

Kway – da usare come antivento, pesa sicuramente meno di una giacca.

Mantella e pantaloni impermeabili – per le giornate di pioggia, all’occorrenza anche per stendersi su superfici bagnate.

Per documentare il viaggio:

Taccuino e matita – indispensabile per prendere appunti da rielaborare alla sera.

Una macchina fotografica digitale – una di quelle piccole, da non troppi euro. Ce ne sono in commercio molte e anche abbastanza valide. Se siete dei fotografi professionisti o avete la passione per la fotografia liberissimi di portarvi tutto ciò che volete, occhio al peso totale dello zaino!

Una GoPro – piccola, maneggevole, discreta, passa inosservata anche là dove fare le foto è proibito o illegale.

Una tastiera pieghevole – per chi scrive, come me, e vuole gestire un blog mentre cammina, direi che è indispensabile. Ce ne sono molte in commercio, hanno tutte un peso sotto i 300 gr. Si connette al telefono con il Bluetooth e scrivere è un piacere.

Un sacchetto con cavi, caricatori e una spina tripla – sempre utile averli in cammino.

Una batteria esterna – con tutti i supporti in questione a mio parere è bene averne una con se.

Infine ognuno è libero di portarsi le medicine che ritiene di aver più bisogno (in caso di allergie, ecc), repellente per insetti (a me è stato molto utile), integratori, barrette energetiche e altre piccole cose che però non si possono mettere in una lista.

Ricordate che lo zaino non dovrebbe pesare più del 10% del peso corporeo. Io non ci sono mai riuscito, ma il mio corpo si è abituato ad un peso intorno ai 10/11 kg. Fate pause, anche frequenti, se le spalle vi fanno male e non abbiate timore di spedire della roba a casa, i servizi postali funzionano bene!

Vi auguro un buon cammino, qualora siate in partenza, altrimenti fa lo stesso, perché se state leggendo queste poche righe, siete già sulla strada giusta!

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D.

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